Il club viola lavora alla proposta da presentare al Comune per completare il restyling dello stadio. La scadenza è decisiva anche in vista della candidatura del Franchi a Euro 2032

La Fiorentina è al lavoro sul progetto di project financing per contribuire al completamento della riqualificazione dello stadio Franchi. L'obiettivo è presentare la proposta a Palazzo Vecchio entro il 31 luglio, termine entro il quale il Comune dovrà dimostrare alla Figc la copertura finanziaria dell'intervento per candidare l'impianto a ospitare gli Europei del 2032.

Il piano prevede un investimento di 55 milioni di euro da parte del club per il secondo lotto dei lavori, ai quali potrebbero aggiungersi altri 30 milioni destinati a opere accessorie, come la realizzazione degli skybox. In cambio, la società punta a ottenere una concessione pluriennale dello stadio. Una volta ricevuta la proposta, il Comune dovrà valutarne il pubblico interesse e avviare l'iter previsto dalla normativa sul partenariato pubblico-privato.

Nel frattempo Palazzo Vecchio ha predisposto anche un piano alternativo nel caso in cui non si raggiunga un accordo con la Fiorentina, ipotizzando il ricorso a un finanziamento e a una successiva gara pubblica per la concessione dell'impianto. Intanto il cantiere prosegue: la nuova Curva Fiesole dovrebbe essere completata entro aprile, mentre a seguire è previsto l'avvio del secondo lotto dei lavori. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies