Tiene banco il futuro della Limonaia di Villa Strozzi, dopo la scadenza della concessione dello spazio lo scorso 30 maggio. In Consiglio comunale le opposizioni hanno espresso preoccupazione per la possibile chiusura della struttura, che metterebbe a rischio 42 posti di lavoro e circa 150 eventi già programmati per la stagione estiva, chiedendo al Comune di individuare eventuali sedi alternative.
L'assessore alla Cultura Giovanni Bettarini ha spiegato che il confronto con l'associazione La Limonaia è in corso da febbraio e che il mancato rinnovo sarebbe legato agli arretrati accumulati nel pagamento delle utenze negli ultimi cinque anni. Palazzo Vecchio sta valutando soluzioni per garantire comunque lo svolgimento degli appuntamenti culturali previsti.
L'associazione La Limonaia conferma la volontà di trovare un'intesa con l'amministrazione. «Non vogliamo alimentare polemiche. Siamo pronti a fare fino in fondo la nostra parte», afferma il presidente Vincenzo Iannone. L'associazione si dice disponibile a concordare un piano di rientro per le utenze arretrate, ma evidenzia come «gli ultimi cinquanta giorni di fermo ci hanno messo in grande difficoltà». Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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