Entro fine anno dovranno lasciare l'edificio Agenzia delle Entrate, Istat e Carabinieri del Noe. Sul futuro dell'immobile prende quota la trasformazione in residenze

Il grande palazzo di via dell'Agnolo, storica sede del Catasto, dell'Istat e del Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri, dovrà essere liberato entro il 28 dicembre in seguito a una sentenza del Tribunale. L'immobile, di proprietà della società Jano Spa, è al centro di un progetto di riqualificazione che, secondo le interlocuzioni avviate con il Comune, potrebbe portare alla trasformazione da edificio direzionale a complesso residenziale, con appartamenti di pregio.

Al momento non è stata presentata alcuna richiesta formale di cambio di destinazione d'uso e Palazzo Vecchio non ha ancora autorizzato alcun intervento. Tuttavia, la prospettiva di una riconversione alimenta il dibattito cittadino, anche alla luce delle recenti polemiche sull'urbanistica e sul futuro di altri grandi immobili del centro storico.

Nel frattempo resta aperto il problema del trasferimento degli uffici pubblici. L'Agenzia delle Entrate è ancora alla ricerca di una nuova sede, dopo che i bandi pubblicati negli ultimi anni non hanno trovato soluzioni. Con la scadenza fissata dal Tribunale ormai vicina, il futuro del palazzo e dei servizi che ospita resta ancora tutto da definire. Lo scrive Repubblica. 

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