Palazzo Vecchio blocca il progetto di un nuovo park sotterraneo per il resort. La proprietà ricorre al Tar, mentre si riaccende il dibattito sull'urbanistica cittadina

Si apre un nuovo fronte tra il Four Seasons e Palazzo Vecchio. Al centro della disputa c'è il progetto di un parcheggio interrato da circa cento posti auto previsto nell'ambito dell'ampliamento del resort di lusso, che comprende anche l'ex liceo Castelnuovo. Il Comune ha dichiarato inefficace la Scia presentata dalla proprietà e ha ordinato lo stop ai lavori, ritenendo carente la documentazione necessaria. La società Cu.Gi.Mi., che gestisce l'investimento del fondo qatariota proprietario dell'hotel, ha impugnato il provvedimento davanti al Tar, mentre il Comune ha deciso di costituirsi in giudizio.

L'ampliamento del Four Seasons è da tempo al centro delle proteste di residenti e comitati, che contestano la progressiva espansione del complesso in altri edifici della zona. Il caso del parcheggio si aggiunge ad altri contenziosi urbanistici affrontati da Palazzo Vecchio, che in passato si è già opposto alla realizzazione di autorimesse interrate in edifici storici.

Sul fronte del patrimonio pubblico, infine, il consigliere comunale Dmitrij Palagi denuncia la vendita all'asta di sei immobili ex case popolari appartenenti a Invimit, società del Ministero dell'Economia. Palagi chiede al Comune di intervenire per sospendere la procedura e verificare la legittimità dell'operazione, rilanciando il dibattito sulla gestione degli immobili pubblici a Firenze. Lo scrive Repubblica. 

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