Il coordinatore regionale Giannelli attacca la giunta Funaro e chiede risposte: "I nostri appelli per una vigilanza maggiore e una sede idonea sono caduti nel vuoto"

L'Unione degli Istriani ha denunciato la sparizione della targa dedicata ai Martiri delle foibe a Firenze, un episodio definito come l'ultimo di una serie di oltraggi. Il coordinatore toscano dell'associazione, Giampaolo Giannelli, ha espresso profonda indignazione per l'accaduto, sottolineando la gravità del gesto: "Stavolta il fatto è ancora più grave perché, secondo quanto apprendiamo, la targa, in passato oltraggiata e vilipesa, è stata addirittura rimossa". Giannelli ha condannato l'azione parlando di "vigliacchieria, sprezzo del dolore delle nostre vittime, ignoranza ed imbecillità".

La contestazione dell'associazione si è estesa anche alla gestione della sicurezza da parte delle istituzioni locali. "Quello che ci preme sottolineare è che più e più volte abbiamo esortato l'amministrazione comunale ad aumentare la vigilanza e trovare una collocazione più adeguata per onorare il sacrificio dei Martiri delle foibe", ha spiegato il coordinatore, lamentando che le richieste siano finora rimaste inascoltate dalla giunta guidata dalla sindaca Sara Funaro. L'Unione degli Istriani auspica ora un intervento risolutivo da parte del Comune per evitare il ripetersi di simili episodi, ribadendo che l'impegno per diffondere la memoria delle foibe e dell'esodo non si fermerà.

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