Pene da sei mesi a un anno, assolto un settimo imputato

Il tribunale di Firenze ha condannato a un anno di reclusione, con la sospensione condizionale, l'ex questore di Firenze Alberto Intini e altri 5 poliziotti, tra funzionari e artificieri della polizia, a pene da sei mesi a dieci mesi (sempre con la sospensione condizionale) per la morte di Giovanni Politi, 51 anni, l'artificiere della polizia deceduto il 25 febbraio 2018 a seguito di un'esplosione all'interno della caserma Fadini di Firenze. Assolto un settimo poliziotto.

    La pm Christine von Borries aveva chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi per Intini e condanne tra 2 anni 6 mesi, e 3 anni 6 mesi per gli altri sei imputati, tra funzionari e artificieri della polizia. In base a quanto ricostruito dalle indagini, l'esplosione nella quale morì Politi si sarebbe verificata a causa dell'accumulo irregolare di materiale esplodente in una stanza, che sarebbe dovuta servire da spogliatoio, al primo piano della caserma Fadini. L'artificiere si sarebbe trovato nella stanza a operare con una smerigliatrice, il cui utilizzo provocò scintille che innescarono il materiale esplodente.
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