Secondo il Nas avrebbe sottratto oppioidi, tra cui fentanyl, rivendendoli in cambio di denaro. Oltre 500 ricette false utilizzate per ottenere medicinali

Il magazzino Estar di Calenzano è al centro dell'indagine dei Carabinieri del Nas che ha portato alla luce un presunto traffico illecito di farmaci oppioidi. Agli arresti domiciliari è finito un dipendente di 37 anni, accusato di peculato e corruzione, che secondo gli investigatori avrebbe sottratto medicinali, tra cui fentanyl, dai depositi dell'ente per rivenderli in cambio di circa 4.000 euro.

L'inchiesta, avviata nel 2025 dopo alcune anomalie riscontrate nelle farmacie del Pistoiese, ha ricostruito un sistema basato anche sull'utilizzo di oltre 500 ricette rubate e falsificate, compilate con nomi fittizi e codici fiscali reali. Attraverso questo meccanismo sarebbero stati ritirati farmaci dal valore complessivo superiore a 44 mila euro, in gran parte a carico del Servizio sanitario nazionale.

Durante le perquisizioni i militari hanno sequestrato oltre 250 farmaci e dispositivi medici nell'abitazione del dipendente Estar, parte dei quali ritenuti provenienti dal magazzino di Calenzano. Nella casa di una coppia coinvolta nell'indagine sono stati inoltre trovati farmaci oppioidi, cocaina, marijuana e materiale per il confezionamento delle dosi. Le accuse dovranno ora essere verificate nel corso del procedimento giudiziario. Lo scrive la Nazione. 

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