Nuovo episodio di violenza alla Rems di Empoli, dove un infermiere è stato aggredito a calci e pugni da un paziente ricoverato, riportando ferite che hanno reso necessario il ricorso alle cure del pronto soccorso. L'episodio arriva a pochi giorni da altre aggressioni già segnalate all'Asl Toscana Centro.
Il NurSind denuncia una situazione ormai insostenibile. «A oltre un mese dalla nostra segnalazione ad Asl e Prefettura non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Le numerose comunicazioni inviate sono rimaste lettera morta», afferma il segretario regionale Giampaolo Giannoni, ricordando anche un precedente episodio in cui un paziente aveva tentato di aggredire il personale con una sedia.
Il sindacato chiede l'istituzione di un presidio fisso delle forze dell'ordine all'interno della struttura e interventi concreti per garantire la sicurezza degli operatori. «Molti lavorano con paura, diversi hanno chiesto il trasferimento o sono assenti dopo le aggressioni. Se non arriveranno risposte, siamo pronti a intraprendere tutte le iniziative necessarie per tutelare personale e pazienti», conclude Giannoni.
Condividi
Attiva i cookies












