Sopralluogo nel carcere: 'Situazione ampiamente degradata sotto il profilo ambientale'

 "La struttura di Sollicciano è una struttura per molti aspetti inadeguata, tant'è che il tribunale di Firenze ha ritenuto di confermare il provvedimento che sequestrava due sezioni". Lo ha affermato Giuseppe Fanfani, garante dei diritti dei detenuti della Toscana, parlando coi giornalisti al termine di un sopralluogo nel carcere fiorentino condotto con consiglieri regionali e associazioni. Con una delegazione analoga, ha spiegato, andrà a visitare altre carceri toscane "da qui alla fine dell'anno".
    
Riguardo ai materassi a terra, oggetto di una polemica relativa all'interpretazione di un provvedimento del Dap, Fanfani ha detto di non averne visti, "almeno nelle celle che noi abbiamo visto oggi. Noi siamo passati dal transito, cioè dal luogo in cui dovrebbero passare anche i nuovi arrivi: non abbiamo visto nulla di questo. Abbiamo visto una situazione ampiamente degradata sotto il profilo ambientale", con "materassi che fanno finta di essere tali perché sono di gommapiuma e basta". Il garante ha detto inoltre di non aver incontrato l'87enne detenuto per furto d'auto. "Abbiamo incontrato però un'anziana signora che aveva i segni della sua età nel volto - ha spiegato - e che secondo me farebbe bene ad uscire".

    
Il carcere, ha sottolineato Fanfani, "ha la funzione di ospitare delle persone" e anche "di rieducarle" per "garantire loro che la società prima o poi le riaccoglierà al suo interno: se no escono peggiori di quando sono entrate". Per questo motivo, ha aggiunto, "farei, come ha chiesto la direttrice, una scuola per idraulici, una scuola per meccanici, una scuola per saldatori, una scuola per muratori, eccetera. Se venissero le aziende qua dentro a insegnar loro qualcosa, usufruendo anche di benefici fiscali della legge Smuraglia, avremmo accompagnato le persone a un percorso in uscita migliore". 
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