Il Tar della Toscana ha annullato l'espulsione di uno studente di un liceo privato fiorentino, reintegrandolo dopo il ricorso presentato dai genitori. Il ragazzo era stato allontanato definitivamente per aver pubblicato messaggi e Gif dal contenuto sessista in una chat e per aver introdotto a scuola un petardo, poi fatto esplodere nei bagni da un altro studente.
Secondo i giudici, pur trattandosi di comportamenti «intollerabili», la scuola non avrebbe seguito correttamente l'iter disciplinare previsto. In particolare, il preside avrebbe applicato direttamente la sanzione più grave senza valutare provvedimenti meno severi, mentre lo studente che aveva materialmente fatto esplodere il petardo aveva ricevuto soltanto una sanzione conservativa.
Nella sentenza il Tar sottolinea quindi la mancanza di gradualità e proporzionalità del procedimento disciplinare. Pur censurando la condotta del giovane, i giudici hanno ritenuto l'espulsione eccessiva e viziata sotto il profilo procedurale, disponendone l'annullamento in primo grado. Lo scrive la Nazione.
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