Sono stati arrestati i due uomini che viaggiavano a bordo dell'auto che ieri, inseguita dai carabinieri, ha causato due incidenti a Fucecchio 8Firenze), con una donna rimasta gravemente ferita. Si tratta di due italiani, un ventinovenne di origine bresciana e un bolognese ventiseienne, a loro volta rimasti feriti: sono ricoverati in ospedale con una prognosi di 30 e 40 giorni.
A entrambi contestata la fuga pericolosa, reato introdotto dal recente pacchetto sicurezza. Per tutti e due è scattata poi la denuncia per falsità materiale commessa dal privato, per aver contraffatto la targa della vettura su cui viaggiavano mentre il solo ventinovenne è stato deferito anche per possesso ingiustificato di attrezzi da scasso, dopo essere stato sorpreso con flessibili dotati di lame da taglio. Il tribunale di Firenze ha convalidato l'arresto e disposto per il più grande, difeso dall'avvocato Alessandro Compagno, gli arresti domiciliari, mentre per l'altro, assistito dall'avvocato Nicola Muncibì, il divieto di dimora nel comune di Firenze.
I due viaggiavano a bordo di una Cupra sulla strada provinciale 11 del comune di Fucecchio: entrambi avrebbero avuto il volto coperto da una mascherina chirurgica, il conducente indossava i guanti alle mani. Questi particolari hanno insospettito i carabinieri che, impegnati in un servizio di controllo in zona, hanno intimato l'alt.
L'automobilista, secondo quanto ricostruito, non si è fermato e ha imboccato, a forte velocità e contromano, una rotatoria tamponando prima una vettura e, dopo una serie di sorpassi azzardati, finendo per scontrarsi con la seconda vettura sulla quale viaggiava una 51enne trasportata in codice rosso all'ospedale di Careggi. Il conducente del primo veicolo tamponato è stato portato in codice verde al San Giuseppe di Empoli.
A entrambi contestata la fuga pericolosa, reato introdotto dal recente pacchetto sicurezza. Per tutti e due è scattata poi la denuncia per falsità materiale commessa dal privato, per aver contraffatto la targa della vettura su cui viaggiavano mentre il solo ventinovenne è stato deferito anche per possesso ingiustificato di attrezzi da scasso, dopo essere stato sorpreso con flessibili dotati di lame da taglio. Il tribunale di Firenze ha convalidato l'arresto e disposto per il più grande, difeso dall'avvocato Alessandro Compagno, gli arresti domiciliari, mentre per l'altro, assistito dall'avvocato Nicola Muncibì, il divieto di dimora nel comune di Firenze.
I due viaggiavano a bordo di una Cupra sulla strada provinciale 11 del comune di Fucecchio: entrambi avrebbero avuto il volto coperto da una mascherina chirurgica, il conducente indossava i guanti alle mani. Questi particolari hanno insospettito i carabinieri che, impegnati in un servizio di controllo in zona, hanno intimato l'alt.
L'automobilista, secondo quanto ricostruito, non si è fermato e ha imboccato, a forte velocità e contromano, una rotatoria tamponando prima una vettura e, dopo una serie di sorpassi azzardati, finendo per scontrarsi con la seconda vettura sulla quale viaggiava una 51enne trasportata in codice rosso all'ospedale di Careggi. Il conducente del primo veicolo tamponato è stato portato in codice verde al San Giuseppe di Empoli.
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