Il Tribunale di Firenze ha revocato le misure cautelari che vietavano agli armatori l'autotutela negoziale, l'escussione delle garanzie e il pagamento da parte dei garanti escussi nei confronti di The Italian Sea Group. Lo rende noto la stessa società, che annuncia di voler proseguire rapidamente nella predisposizione del piano di ristrutturazione, senza modifiche rispetto alle linee guida già illustrate.
Secondo il Tribunale, il nuovo progetto di piano, che non prevede più la prosecuzione di tutte le commesse in corso, fa venir meno i presupposti per mantenere le precedenti misure cautelari. Per questo motivo è stata disposta la loro revoca.
Contestualmente, il giudice ha adottato una misura a tutela dei fornitori strategici coinvolti nelle commesse che la società intende completare. I relativi corrispettivi saranno pagati direttamente da The Italian Sea Group ai fornitori, in attesa di accordi con le società di factoring, con l'obiettivo di garantire la prosecuzione e il completamento delle commesse ritenute economicamente sostenibili nel piano di ristrutturazione.
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