Torna a far discutere la presenza dei bus turistici in viale Amendola, dove residenti e automobilisti denunciano disagi legati alla sosta dei mezzi per il carico e lo scarico dei gruppi di visitatori. Secondo chi vive nella zona, i torpedoni occupano gli stalli davanti all'hotel Mediterraneo e arrivano fino alla fermata del trasporto pubblico, rendendo difficoltose le manovre e aggravando la viabilità già condizionata dai cantieri della tramvia per Bagno a Ripoli.
I residenti lamentano una situazione sempre più pesante, con decine di autobus al giorno, soste prolungate a motore acceso, rumore e inquinamento. C'è anche chi racconta di essere stato insultato dagli autisti dopo aver fotografato i mezzi per documentare la situazione, mentre vengono chiesti maggiori controlli da parte della polizia municipale.
Dal luglio 2025 i bus turistici avrebbero dovuto utilizzare come punto di arrivo piazza Vittorio Veneto, scelta effettuata durante i lavori della tramvia. Con la futura riqualificazione dell'area, prevista entro la fine del 2026, il Comune sta però studiando un nuovo sistema basato su piccoli hub distribuiti in città, con soste limitate e prenotabili tramite un'app dedicata. Dall'assessorato alla Mobilità fanno sapere che viale Amendola non rientrerebbe tra le ipotesi allo studio.
Il tema assume ancora maggiore rilevanza alla luce della crescita del turismo. Secondo Federalberghi, nei primi quattro mesi del 2026 i permessi rilasciati ai bus turistici sono aumentati del 27%, raggiungendo quota 9.682, mentre circa 25mila visitatori sono arrivati a Firenze attraverso i tour organizzati dalle navi da crociera. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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