I viola rimontano due gol ai Blancos e chiudono 2-2 a Klagenfurt. In rete Piccoli e Kean, buone indicazioni per Fabio Grosso in vista dell'inizio della stagione

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Non sarà ancora la Fiorentina definitiva immaginata da Fabio Grosso, ma il 2-2 contro il Real Madrid a Klagenfurt lascia indicazioni incoraggianti. Più del risultato, infatti, convince la reazione mostrata dai viola dopo un avvio difficile, culminato con la rimonta da 0-2 a 2-2.

Nei primi quaranta minuti la Fiorentina ha sofferto il palleggio degli spagnoli, pagando alcune disattenzioni difensive che hanno permesso a Endrick e Ciria di portare avanti il Real. La svolta è arrivata al primo vero affondo offensivo dei gigliati, con Piccoli che, servito da Jimenez, ha accorciato le distanze poco prima dell'intervallo.

Nella ripresa la squadra di Grosso è cresciuta in intensità e condizione atletica. Gudmundsson è andato vicino al pareggio in più occasioni, mentre Mandragora ha sfiorato il gol su punizione. Il definitivo 2-2 è arrivato grazie a Kean, che ha trasformato di testa un preciso cross di Fagioli, trovando così la sua prima rete della preparazione estiva.

Tra gli aspetti positivi anche l'esordio del nuovo arrivato Valdepeñas, impiegato da terzino sinistro senza aver ancora svolto allenamenti con il resto del gruppo.

Fabio Grosso ha confermato inizialmente il 4-3-2-1, con Jimenez riportato nel ruolo naturale di terzino destro e Viery sulla corsia opposta. Ancora rinviato, invece, l'esperimento del centrocampo con Atta, Oulai e Fagioli insieme.

Al di là del prestigio dell'avversario, la rimonta contro il Real rappresenta il segnale più importante dell'estate viola: la squadra ha mostrato personalità, capacità di reagire alle difficoltà e una condizione fisica in costante crescita, elementi che fanno ben sperare in vista dell'inizio della nuova stagione.

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