L'associazione sollecita una moratoria e un confronto pubblico sul progetto: «Va rivisto per salvare gli alberi»

Italia Nostra torna a contestare il progetto della tramvia Libertà-Rovezzano e chiede al Comune di sospendere l'avvio dei cantieri previsto per l'autunno, aprendo un confronto pubblico sulle possibili alternative. L'associazione ha presentato un'istanza alla sindaca e alla giunta per fermare gli abbattimenti degli alberi e introdurre una moratoria sui lavori pubblici durante l'estate.

Le principali preoccupazioni riguardano il tratto tra viale Don Minzoni, le Cure e viale dei Mille. Secondo il Comune saranno abbattuti 428 alberi e ripiantati 506, con un saldo positivo di 78 esemplari. Italia Nostra contesta però questi dati, sostenendo che non tengano conto degli effetti dei cantieri sugli alberi vicini e della perdita di esemplari maturi, fondamentali per mitigare il caldo.

Per questo l'associazione chiede di rinviare l'apertura dei cantieri e di sottoporre il progetto a una verifica pubblica dei costi, dei benefici e delle possibili alternative, definendo l'intervento «dannoso, inutile e costoso». Lo scrive Repubblica.

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