Diversi tentativi nella zona dell’Antella con il pretesto di controlli su targhe clonate. Il Comune invita i cittadini alla massima attenzione e a verificare sempre le chiamate ricevute

AGGIORNATA - Dopo il falso carabiniere, allarme truffa anche per il finto vigile urbano. L'allerta arriva dal Comune di Firenze, tramite la polizia municipale per alcuni episodi avvenuti negli ultimi giorni e che, con qualche lieve differenza, sembrano seguire uno schema preciso, prendendo di mira residenti della zona dell'Antella, a Bagno a Ripoli.
    
I cittadini, viene spiegato da Palazzo Vecchio, vengono contattati da persone che si spacciano per appartenenti alla polizia municipale di Firenze per presunti verifiche su targhe clonate a loro intestate e convocati presso i reparti per gli accertamenti. Secondo i vigili urbani si tratterebbe di un escamotage per farli allontanare da casa e dare modo ai malviventi di compiere furti nelle abitazioni. L'ipotesi è che le persone vengano convocate in via delle Terme 2, sede del reparto di zona centrale, perché, trattandosi di area pedonale, i tempi per raggiungerli sono più lunghi che in qualsiasi altra sede.

    
"Come amministrazione siamo impegnati in prima linea contro le truffe in particolar modo quelle che riguardano gli anziani con campagne di sensibilizzazione, incontri nei quartieri e nei luoghi di aggregazione con agenti della polizia municipale che illustrano i nuovi escamotage e come difendersi dai malintenzionati - dichiara l'assessore Andrea Giorgio -. Ringrazio la nostra polizia municipale per aver scoperto questa nuova truffa e chiediamo a tutti la massima attenzione: in caso di dubbi chiamate subito le forze dell'ordine". L'invito, in caso di telefonata da parte di persone che dicono di appartenere alla polizia locale di Firenze, è quello di farsi dire il nome, il reparto di appartenenza e un numero dove poterli contattare.


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La Polizia Municipale lancia l’allarme dopo alcuni recenti tentativi di truffa ai danni di residenti della zona di Antella, nel Comune di Bagno a Ripoli. I malviventi si sarebbero spacciati per appartenenti alla Polizia Municipale di Firenze, contattando i cittadini per presunte verifiche su targhe intestate e convocandoli presso i reparti per accertamenti.

Secondo gli agenti, l’obiettivo sarebbe quello di allontanare le persone dalle proprie abitazioni per consentire ai truffatori di entrare e mettere a segno eventuali furti. Il primo episodio si è verificato nei giorni scorsi, quando un residente ha contattato il Reparto di Zona centrale sostenendo di essere stato convocato da un ufficiale della Polizia Municipale per il rinvenimento di targhe clonate a lui riconducibili. Dal reparto è emerso però che non risultava nessun ufficiale con quel nome.

Poco dopo, una persona residente all’Antella si è presentata con la stessa motivazione e con il nome del presunto ufficiale. Sono stati quindi allertati i Carabinieri di Bagno a Ripoli. Nello stesso periodo sono arrivate altre telefonate alla Centrale operativa con richieste di convocazione per la verifica di targhe, mentre in un altro caso il falso agente avrebbe dovuto recarsi direttamente presso l’abitazione di due giovani cittadine residenti nel Comune di Firenze, precedentemente residenti nella zona dell’Antella.

La Polizia Municipale ipotizza la presenza di una banda organizzata che avrebbe individuato una zona precisa e contattato sistematicamente i residenti per avere campo libero nelle abitazioni.

“Come Amministrazione siamo impegnati in prima linea contro le truffe in particolar modo quelle che riguardano gli anziani con campagne di sensibilizzazione, incontri nei quartieri e nei luoghi di aggregazione con agenti della Polizia Municipale che illustrano i nuovi escamotage e come difendersi dai malintenzionati – dichiara l’assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio –. Davanti a episodi come questi non possiamo che esprimere il massimo sdegno: chi architetta raggiri di questo tipo spacciandosi per agente di Polizia Municipale è un delinquente che specula sulla fiducia delle persone. Da parte nostra continueremo a vigilare e a lavorare insieme alle forze dell’ordine e con la preziosa collaborazione dei cittadini perché episodi simili vengano intercettati e fermati sul nascere. Ringrazio la nostra Polizia Municipale per aver scoperto questa nuova truffa e chiediamo a tutti la massima attenzione: in caso di dubbi chiamate subito le forze dell’ordine”.

Il comando ricorda che qualsiasi convocazione passa esclusivamente dai canali ufficiali della Polizia Municipale, verificabili chiamando la Centrale Operativa allo 0553285. In caso di telefonate sospette è importante chiedere nome, reparto di appartenenza e un recapito, senza fornire informazioni personali sull’abitazione o sul nucleo familiare. Per dubbi o segnalazioni è possibile rivolgersi al 112 o alla Polizia Municipale allo 0553285.
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