Le società di calcio giovanile e dilettantistico replicano alle polemiche sul costo delle rette e rivendicano il proprio ruolo educativo e sociale. Il presidente della Settignanese, Maurizio Romei, sottolinea come le quote siano contenute rispetto ai servizi offerti e denuncia le difficoltà economiche causate dalle nuove normative, dall'abolizione del vincolo sportivo e dall'aumento dei costi di gestione. Tra le richieste figurano maggiori tutele economiche, premi più consistenti per la valorizzazione dei giovani e una redistribuzione delle risorse del calcio professionistico. Sulla stessa linea il presidente del Firenze Sud, Bobo Gori, che denuncia la perdita dei giovani talenti senza adeguati indennizzi e chiede un maggiore sostegno alle società di base. Infine il presidente del Galluzzo, Angelozzi, invita il numero uno della Figc Toscana Paolo Mangini a guidare una mobilitazione delle società sportive nei confronti delle istituzioni per ottenere riforme concrete. Lo scrive la Nazione.
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