Indagini partite dal sequestro di 1.600 pezzi irregolari

 Individuato a Prato dalla guardia di finanza, nell'ambito di un'indagine coordinata dalla procura, un deposito destinato allo stoccaggio e alla rivendita di giocattoli contraffatti. Il sito, situato in via Marzabotto, è risultato riconducibile ad un imprenditore cinese di 42 anni, residente in città.
    
I finanzieri hanno prima posto sotto sequestro circa 1.600 giocattoli contraffatti e privi della marcatura Ce sulle scatole. La prosecuzione delle indagini ha portato a perquisire altri magazzini nella disponibilità dello stesso imprenditore, dove sono state riscontrate irregolarità relative ad oltre 935.880 giocattoli. 
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