Terzo giorno consecutivo di incendi in Toscana, con le alte temperature e la siccità che favoriscono la propagazione delle fiamme. Ieri l’emergenza si è spostata anche a Campi Bisenzio, dove un maxi-incendio è divampato in una ditta di stoccaggio di materiale tessile di proprietà cinese in via di Limite. Una grande colonna di fumo nero si è alzata sopra l'edificio, risultando visibile anche da Firenze e dall’autostrada.
Sul posto sono intervenute quattro squadre dei vigili del fuoco, sei autobotti, una riserva da 25mila litri d’acqua, due autoscale, un carro aria e un robot antincendio, oltre ai mezzi del servizio regionale Aib. Terna ha disalimentato una linea elettrica che passa sopra l’edificio. Nessuna persona è rimasta coinvolta. Una parte della copertura è collassata e saranno gli accertamenti dei vigili del fuoco a stabilire le cause del rogo e l'eventuale origine dolosa.
Situazione critica anche a Firenzuola, dove tra giovedì e ieri sono andati in fumo circa 50 ettari di bosco nella zona di Poggio Monti. Una ventina di squadre hanno lavorato con tre elicotteri e un Canadair, che ha utilizzato l’invaso di Bilancino per rifornirsi d’acqua. Incendi anche a Capezzano, nel Comune di Camaiore, a Scansano nel Grossetano e a Monticiano, in provincia di Siena.
La Regione prevede che l’allerta possa proseguire almeno fino a Ferragosto o fino a un significativo calo delle temperature. Il sistema antincendio boschivo può contare su un elicottero per provincia, circa 400 operai forestali e 4mila volontari organizzati in 130 squadre. Nonostante il caldo record, il numero degli incendi estivi resta per il momento nella media degli anni precedenti.
Il livello di rischio rimane però massimo lungo la costa, nelle province di Pisa, Livorno e Grosseto, oltre che nell’entroterra di Siena e Firenze. L’appello è a prestare la massima attenzione e limitare l’utilizzo di macchinari agricoli e da giardino, soprattutto nelle ore più calde: con la vegetazione estremamente secca può bastare una scintilla per innescare un incendio. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
Condividi
Attiva i cookies














