Il 18 fa il pieno di turisti, mentre molti mezzi viaggiano quasi vuoti

Dal 11 giugno Firenze sperimenta la nuova rete notturna del trasporto pubblico, attiva dalle 22 alle 2 con 24 linee. Un viaggio tra fermate e autobus mostra però una situazione molto diversa a seconda dei collegamenti. Tra quelli più frequentati c’è il 18: partito dalla stazione con 26 persone, arriva a superare gli 80 passeggeri verso Bellariva, soprattutto turisti. Alla fermata del camping di via Dalla Chiesa, però, il mezzo si svuota quasi completamente e prosegue verso Il Girone praticamente deserto.

Più difficile trovare passeggeri durante il viaggio di ritorno e su molte altre linee. Dopo le 23 diversi autobus circolano con poche persone a bordo, mentre sembrano reggere meglio il 6, il 17 e il 23. Situazione simile sui bussini del centro: a mezzanotte il C4 attraversa Oltrarno e piazzale Michelangelo con pochi utenti, mentre un C2 viene visto a Santa Maria Novella con appena quattro persone. Diverso il quadro della tramvia, che fino all’una continua a registrare banchine molto affollate.

I sindacati confermano in parte questa fotografia. Gianluca Mannucci della Fit-Cisl segnala buoni risultati per C4, 12 e 60, mentre evidenzia problemi di sicurezza sulle linee 30 e 35. Più prudente Massimo Milli della Faisa-Cisal: «A eccezione delle linee 18, 23 e C4, dopo le 23 le persone a bordo sono poche». Sinistra Progetto Comune contesta infine la riduzione di alcune corse mattutine che sarebbe collegata alla riorganizzazione: «Fino al 31 ottobre chi uscirà di casa alle 5.40 per andare a lavorare il bus non lo troverà», afferma Dmitrij Palagi. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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