Un accordo risalente addirittura al 1817 è finito al centro di una controversia giudiziaria arrivata fino ai giorni nostri. La vicenda riguarda un muro di via Bellosguardo, la cui manutenzione, secondo l'antico documento sottoscritto tra il parroco di San Vito e la comunità di Legnaia, spettava proprio a quest'ultima.
Nel 2007 una parte del muro crollò durante un temporale, facendo partire un contenzioso tra l'attuale proprietario e Palazzo Vecchio. I lavori di ripristino costarono circa 103mila euro e la questione, dopo essere passata dal giudice di pace e dal Tar, è approdata davanti ai giudici civili.
A mettere un punto alla vicenda è stata la Corte d'appello, che ha stabilito una divisione al 50% delle spese tra il Comune di Firenze e l'Istituto diocesano per il sostentamento del clero. Le verifiche tecniche hanno infatti accertato che il muro serve per metà a sostenere il terreno privato e per metà a proteggere la strada pubblica.
L'Istituto diocesano dovrà quindi rimborsare a Palazzo Vecchio oltre 51mila euro, ai quali si aggiungono circa 12mila euro di interessi, chiudendo una controversia le cui origini affondano in un accordo stipulato più di due secoli fa. Lo scrive la Nazione.
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