La regione flagellata da una violenta perturbazione che ha sradicato alberi, danneggiato infrastrutture e lasciato centinaia di famiglie senza corrente

Una violenta perturbazione ha colpito con forza la Toscana, accompagnata da circa 18mila fulmini e raffiche di vento che a Montespertoli hanno toccato i 103 km/h. La furia del clima ha provocato la caduta di alberi e rami in numerose località, causando estesi blackout elettrici e l'interruzione dei servizi internet, in particolare nell'area di San Casciano Val di Pesa.

Si registrano danni rilevanti alle infrastrutture in diverse città. A Pescia è crollata una porzione del muro di cinta dello stadio, mentre a Empoli un grosso fusto si è abbattuto sulla Statale 67 Tosco Romagnola e alcune tegole si sono staccate da un tetto in centro storico. Situazione critica anche a Pisa, dove i Vigili del Fuoco sono intervenuti per intonaci e oggetti pericolanti, e a Viareggio, dove un albero è caduto su alcune auto in sosta senza fortunatamente causare feriti.

Le squadre della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco hanno lavorato ininterrottamente per gestire l'emergenza, arrivata in anticipo rispetto all'allerta arancione che aveva già spinto diversi comuni a ordinare la chiusura preventiva di parchi e giardini pubblici.

Dopo aver attraversato le province settentrionali e centrali, la perturbazione si è spostata verso il Senese e il Grossetano. Al momento non si segnalano problemi per il reticolo idrico, grazie al livello dei fiumi precedentemente ridotto dalla secca. I bollettini regionali indicano tuttavia la possibilità di un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche a partire dalle zone di nord-ovest.

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