La lotta ai raggiri informatici e alle frodi telefoniche vede in prima linea l'Aeci (Associazione Europea Consumatori Indipendenti) di Empoli, presieduta da Fabrizio Spinelli. Attraverso la piattaforma «Shopsicuro», nel solo mese di luglio sono stati eseguiti oltre 13.000 controlli, portando all'inserimento di 131 nuovi domini a rischio in blacklist e alla presentazione di esposti alle autorità per l'oscuramento dei siti truffaldini. Tra le minacce più recenti figurano l'ingannevole clonazione di applicazioni bancarie e istituzionali, affiancata da un nuovo sistema di tracciamento e segnalazione dei numeri telefonici sospetti, come evidenziato anche dal presidente nazionale Ivan Marinelli.
Parallelamente, nel territorio dell'Empolese Valdelsa si segnala una nuova recrudescenza del fenomeno del phishing veicolato tramite messaggi di testo. Gli utenti ricevono Sms falsificati che simulano le comunicazioni ufficiali di Send (Servizio Notifiche Digitali di PagoPA), notificando contravvenzioni per presunti eccessi di velocità con importi ridotti per invogliare al saldo immediato. L'obiettivo dei cyber-criminali è spingere la vittima a inserire le proprie credenziali bancarie o i dati della carta di credito all'interno di portali contraffatti.
Di fronte al diffondersi della truffa, il comandante della Polizia Locale dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, Massimo Luschi, ha fornito indicazioni utili per evitare di cadere nella trappola. Un segnale d'allarme immediato è l'assenza della corrispondente notifica sull'App IO; occorre inoltre verificare la presenza di elementi essenziali quali l'indicazione dell'ente accertatore, la targa del veicolo e l'articolo del Codice della Strada contestato, invitando i cittadini a contattare direttamente il comando in caso di dubbi. Lo scrive La Nazione
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