Un anno esatto dopo l'ultimo intervento, la squadra antidegrado della Polizia Municipale è tornata in azione al parco del Mensola per uno sgombero a sorpresa. Come ricostruito dalla giornalista Teresa Scarcella sulle pagine de La Nazione, gli agenti sono entrati nella boscaglia ai margini dell'area verde, trovando un insediamento abusivo composto da baracche e tonnellate di materiale accumulato: biciclette elettriche di sharing, elettrodomestici, vecchie radio e capi d'abbigliamento destinati al mercato nero dei rifiuti.
Gli occupanti, un gruppo di persone originarie dell'Est Europa tra cui figuravano anche due minorenni, si erano semplicemente spostati di pochi metri rispetto all'area liberata dodici mesi prima. L'occupazione ha interessato stavolta i terreni della società Mensola 2009, una realtà nata da una cooperativa di residenti locali. Il blitz si è concluso con l'allontanamento degli abusivi e la denuncia a piede libero per sette persone. L'assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale, Andrea Giorgio, ha ringraziato gli agenti per l'operazione, ricordando che spetta ora ai privati bonificare e mettere in sicurezza la zona per evitare nuovi insediamenti.
La pulizia della boscaglia rappresenta tuttavia un problema complesso ed economicamente gravoso per i proprietari del terreno, i quali hanno lanciato un appello all'amministrazione comunale. Attraverso le pagine de La Nazione, i rappresentanti della società Mensola 2009 hanno chiesto la definizione di tariffe agevolate per lo smaltimento dei rifiuti speciali, il ripristino delle recinzioni perimetrali e si sono detti pronti a cedere la proprietà dell'area al Comune di Firenze, così da poterla integrare ufficialmente all'interno del parco pubblico ed eliminare alla radice il rischio di future occupazioni.
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