Cascine, il parco diviso in due: «Più controlli, ma degrado e paura restano»
Criticità soprattutto nella zona del ponte della tramvia
24Ago202607:14
Alle Cascine convivono due realtà. Da una parte famiglie, runner e giovani che frequentano il grande polmone verde fiorentino; dall’altra, soprattutto nei pressi del ponte della tramvia, restano evidenti i segni del degrado: rifiuti abbandonati, aghi, preservativi e materiale legato al consumo di droga. I frequentatori riconoscono un aumento dei controlli della polizia municipale e una diminuzione degli episodi di spaccio rispetto al passato, ma la percezione di sicurezza non è ancora tornata ai livelli sperati.
Le testimonianze raccolte raccontano di urla, minacce, litigi e presunti episodi di spaccio, con alcune persone che dichiarano di evitare determinate zone del parco, soprattutto la sera. Particolarmente forte la preoccupazione di alcune donne: Silvia racconta di essere stata avvicinata da un uomo mentre correva, mentre Angelita Beltrao riferisce di essere stata seguita in bicicletta durante una passeggiata. Anche lungo l’Arno vengono segnalate situazioni di abbandono e persone che dormono nelle tende.
Non mancano però segnali di fiducia. Chi vive e lavora quotidianamente alle Cascine sottolinea le grandi potenzialità del parco e auspica più eventi, maggiore cura e una frequentazione più intensa per restituire pienamente questo spazio ai fiorentini. «Le Cascine sono un posto bellissimo», sottolinea Deborah della paninoteca Il Quercione, convinta che il parco possa rinascere attraverso una maggiore valorizzazione. Lo scrive la Nazione.
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