Giani chiede più posti auto e quattro corsie

Il quadrante intorno alla futura stazione dell’Alta Velocità Belfiore, firmata Norman Foster, si prepara a una profonda trasformazione urbanistica. Il progetto prevede due grandi parcheggi per complessivi 7-800 posti e una nuova strada lungo la ferrovia, destinata a collegare le zone del Lippi e di Firenze Nova con via Circondaria e alleggerire il traffico nella parte nord della città.

Il primo parcheggio, da circa 400 posti, dovrebbe sorgere nell’area dell’ex Centrale del Latte, con accesso da via Circondaria, e ospitare auto e bus turistici. Il secondo, di dimensioni analoghe, sarà realizzato sul lato di viale Redi. Il presidente della Regione Eugenio Giani chiede però a Ferrovie di raddoppiare la capacità prevista, portando potenzialmente ciascuna struttura a circa 800 posti.

La partita riguarda anche il futuro delle grandi aree che circondano la stazione, tra cui gli ex Macelli di viale Corsica e i 12mila metri quadrati dell’ex deposito ferroviario del Romito. Tra le ipotesi ci sono uffici, residenze, housing sociale, strutture ricettive e nuovi servizi. Giani immagina inoltre un centro civico nella palazzina dell’orologio e un possibile palazzetto dello sport sul lato di viale Redi.

Ancora da definire anche la nuova viabilità. Rfi pensa a una strada a due corsie, mentre Giani ne chiede quattro. Da chiarire inoltre l'accesso al parcheggio lato Redi, anche per la presenza del futuro people mover che collegherà la Foster con Santa Maria Novella. Un vertice tra Comune, Regione e Rfi è previsto a settembre per affrontare i principali nodi del progetto. Lo scrive Repubblica. 

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