Nuovo vertice in Palazzo Vecchio. Da definire il piano economico-finanziario e la concessione dello stadio per 90 anni

La Fiorentina accelera sulla proposta di partenariato pubblico-privato per partecipare al secondo lotto dei lavori di restyling dello stadio Franchi. Il direttore generale Alessandro Ferrari ha preso parte a una nuova seduta della conferenza dei servizi in Palazzo Vecchio, segnale di un’intesa sempre più vicina.

Il nodo principale resta il piano economico-finanziario, soprattutto per la concessione dell’impianto: il club vorrebbe gestirlo per 90 anni, fino al 2117. La società viola è pronta a investire i 55 milioni necessari per il secondo lotto, mentre altri 55 milioni saranno messi a disposizione dal Comune.

Palazzo Vecchio ha incaricato alcuni consulenti del Politecnico di Milano di verificare la sostenibilità della proposta. La conferenza dei servizi dovrà concludersi entro metà settembre, anche se potrebbe arrivare un’accelerazione. Dopo l’eventuale dichiarazione di pubblico interesse scatteranno le successive procedure, con un iter complessivo della durata massima di circa sei mesi. Non è escluso che qualche novità venga annunciata durante le celebrazioni per il centenario. Lo scrive la Nazione. 

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