Il progetto delle strade-giardino proposto dalla sindaca Sara Funaro raccoglie consensi, ma anche dubbi. L’obiettivo è trasformare due vie per ogni quartiere in corridoi verdi, eliminando parte dell’asfalto e dei parcheggi per fare spazio ad alberi, piante e zone ombreggiate. Le auto potrebbero continuare a transitare, ma a velocità ridotta.
Tra le prime strade individuate figurano via delle Cento Stelle e via Datini. Nella prima zona molti residenti apprezzano l’idea, ma chiedono alternative per la sosta e un trasporto pubblico più affidabile. Alcuni commercianti temono inoltre che la riduzione dei parcheggi possa allontanare i clienti.
Più forti le perplessità in via Datini, considerata un’importante arteria di scorrimento dopo l’apertura del nuovo ponte e i lavori della tramvia in viale Giannotti. Anche qui l’aumento del verde è giudicato positivamente, ma residenti e negozianti chiedono di non sacrificare mobilità e posti auto.
Salviamo Firenze sollecita infine un progetto più ambizioso. «La lotta all’emergenza climatica o è seria o è uno slogan», afferma Massimo Torelli, proponendo una grande dorsale verde tra l’area dell’ex Ogr, la Mercafir e la stazione Foster, anziché limitarsi a due strade secondarie per quartiere. Lo scrive Repubblica.