Un ricorso al Tar potrebbe rallentare la riqualificazione dell’impianto sportivo di San Marcellino, il cui cantiere era stato annunciato per l’inizio di settembre. L’azienda arrivata prima nella gara è stata esclusa per la mancanza di alcune certificazioni e ha impugnato il provvedimento chiedendone la sospensione.
Secondo Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune, i lavori non potranno iniziare il 1° settembre: «Non risulta pubblicata nessuna aggiudicazione. Senza aggiudicazione non c’è contratto e senza contratto non c’è consegna dei lavori». Palazzo Vecchio esclude invece ritardi, spiegando che la pronuncia del Tar è attesa nei primi giorni del mese.
Il progetto, dal valore complessivo di 3,4 milioni di euro, è finanziato per 2,6 milioni dal Ministero dello Sport e per la parte restante dal Comune. L’intervento prevede una copertura telescopica per utilizzare la piscina durante tutto l’anno, lavori di efficientamento energetico e la riqualificazione degli spogliatoi e degli altri ambienti.
La gara aveva visto cinque offerte e la Bertero Mario Srl era risultata prima, prima dell’esclusione decisa il 6 agosto anche per l’assenza dell’attestazione Soa. L’impresa ha presentato ricorso il 18 agosto. Palagi teme ora un prolungamento della chiusura dell’impianto, già prevista per due stagioni sportive, e domanda: «Dove andranno le persone che usano la piscina in questo periodo?». Lo scrive Repubblica.
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