La Uil Fp Polizia Penitenziaria denuncia una situazione di crescente tensione: “Il carcere è ormai fuori controllo sul fronte della sicurezza”

Ancora agenti aggrediti nel carcere fiorentino di Sollicciano. A denunciare un nuovo fatto è il sindacato Uil Fp Polizia Penitenziaria. In particolare, a quanto si apprende un detenuto, trovato in possesso di un cellulare, dopo un giorno in isolamento, al rientro in sezione avrebbe sferrato un pugno in un occhio a un agente.

"Ieri altri due agenti sono stati refertati al pronto soccorso con diversi giorni di prognosi - afferma il segretario generale regionale del sindacato, Eleuterio Grieco - Ormai è uno stillicidio e analizzando bene i dati e il fenomeno delle aggressione e il continuo ritrovamento di telefoni cellulari e sostanze stupefacenti con annesse tentate evasioni, possiamo affermare che il sistema detentivo del carcere fiorentino è ormai fuori controllo sul versante della tenuta della sicurezza e di comando". Per Grieco "la governance della nuova direzione" si sta rivelando "un insuccesso".

"Dopo diversi mesi, non riesce ad affrontare quelle sfide sia di una nuova e diversa visione, ma soprattutto di un vero cambiamento rispetto al passato".

In questi giorni, aggiunge, "ci sono giunte notizie che con le prime piogge estive le sezioni detentive quinta e sesta, appena ristrutturate internamente, imbiancate e con infissi nuovi", che dovrebbero aprire a breve, "si sono già allagate e grondavano acqua dalle pareti. Siamo alle solite - afferma ancora Grieco - e qualcuno dovrebbe chiarire e spiegarci perché non c'è mai stato un responsabile che ne risponde di tutto quanto avviene ed è avvenuto finora essendo soldi pubblici. Stessa cosa al reparto femminile appalto del Dap con milioni di euro ed ancora nessuno mette rimedio alle infiltrazioni".

Il segretario della Uil Fp Polizia Penitenziaria ricorda di aver chiesto un incontro all'amministrazione carceraria su Sollicciano dopo la chiusura delle sezioni da parte della procura di Firenze, "ma ad oggi la risposta è stato il 'silenzio'". 
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