È morto nel pomeriggio a Firenze, dopo una lunga malattia, il giornalista Paolo Russo. Aveva 69 anni ed era stato una firma storica de La Repubblica, dove aveva lavorato nella redazione fiorentina dalla sua apertura, nel 1989, fino alla pensione nel 2019. Per trent’anni si era occupato di spettacoli e cultura, raccontando rock, jazz, cinema, arte contemporanea, musica d’autore, concerti e grandi artisti.
Fiorentino, dopo il liceo classico Galileo aveva iniziato giovanissimo all’Avanti!, collaborando successivamente con La Nazione. Grande conoscitore del jazz e della musica brasiliana, aveva anche curato per un periodo l’ufficio stampa dei Litfiba durante l’affermazione della band nel panorama rock italiano. «La sua firma – si legge in un ricordo – è rimasta legata a una stagione importante del giornalismo culturale, quando le pagine degli spettacoli erano un luogo dove la città cercava la propria identità».
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