Una riunione con tutti gli istituti ospitati a Palazzo Strozzi per conoscere i dettagli dell’accordo che porterà L’Antico Vinaio a gestire il bistrot. È la richiesta avanzata dal presidente del Gabinetto Vieusseux, Riccardo Nencini, alla direttrice esecutiva di Palazzo Strozzi Antonella Loiero. Il nuovo progetto della società guidata da Tommaso Mazzanti partirà alla fine di settembre.
La Fondazione Palazzo Strozzi ha assicurato che il locale sarà adeguato al contesto culturale, con un menu attento alla qualità delle materie prime e una proposta «non incentrata sull’asporto». Proprio questa formulazione avrebbe però suscitato dubbi tra gli altri “coinquilini” del palazzo, preoccupati per il rischio di lunghe code e di un eccessivo afflusso nel cortile quattrocentesco.
L’Antico Vinaio, nato come piccolo locale in via dei Neri, è oggi un marchio internazionale con 56 punti vendita in Italia e all’estero. L’arrivo a Palazzo Strozzi ha acceso anche il dibattito politico: Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno annunciato due interrogazioni in Consiglio comunale. Lo scrive la Nazione.
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