Un detenuto trovato con un cellulare avrebbe colpito un poliziotto con un pugno all’occhio. Entrambi gli agenti sono finiti al pronto soccorso

Nuovo episodio di violenza nel carcere fiorentino di Sollicciano, dove due agenti della Polizia penitenziaria sono stati aggrediti. A denunciare l’accaduto è la Uil Fp Polizia Penitenziaria. Secondo quanto riferito dal sindacato, un detenuto trovato in possesso di un cellulare, al rientro in sezione dopo una giornata di isolamento, avrebbe colpito un agente con un pugno all’occhio. I due poliziotti sono stati accompagnati al pronto soccorso e hanno ricevuto diversi giorni di prognosi.

«Ormai è uno stillicidio», afferma il segretario regionale Eleuterio Grieco, denunciando il continuo ritrovamento di telefoni cellulari e stupefacenti, oltre alle tentate evasioni. Per il sindacalista, il sistema detentivo di Sollicciano sarebbe «ormai fuori controllo sul versante della tenuta della sicurezza e di comando». Grieco critica anche la gestione della nuova direzione e rinnova la richiesta di un incontro con l’amministrazione carceraria.

La Uil segnala inoltre che le sezioni quinta e sesta, recentemente ristrutturate e prossime alla riapertura, si sarebbero già allagate con le prime piogge estive. Sul caso interviene anche il deputato e segretario del Pd fiorentino Federico Gianassi: «Il fallimento del governo Meloni sul fronte carcerario è totale. Così non va, serve subito una svolta». Lo scrive la Nazione. 

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