Un tragitto quotidiano di appena 350 metri diventato improvvisamente molto più lungo. È la situazione denunciata da alcuni residenti dopo la modifica dei sensi di marcia collegata ai lavori della nuova tramvia per Bagno a Ripoli.
Il percorso interessato parte da via del Campofiore, all’incrocio con via Lanza, e arriva in via Vincenzo Chiarugi. Con il nuovo assetto, gli automobilisti hanno due possibilità: un itinerario di circa un chilometro con tre semafori oppure uno di 1.850 metri con quattro semafori.
La segnalazione è stata inviata dal comitato Rinasci Firenze alla sindaca Sara Funaro, all’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio e al presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi. «Raggiungere via Vincenzo Chiarugi è diventato quantomeno problematico», spiegano gli abitanti, riportando anche la preoccupazione delle attività di via Aretina, che temono di rimanere parzialmente isolate.
La nuova circolazione è diventata oggetto di ironie sui social, ma per i residenti il disagio è concreto, soprattutto per chi percorre quelle strade ogni giorno per andare al lavoro o rientrare a casa. Nel mirino ci sono anche le conseguenze ambientali: «Tenendo conto dei numerosi semafori e dei tempi di attesa, viene da chiedersi se questa soluzione non rischi di aumentare traffico e smog». Lo scrive la Nazione.
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