Dopo tre anni si ferma il carrettino de “I’ Ciantone”, diventato una presenza familiare nelle strade di Gavinana e Sorgane. Andrea Cianti, 38 anni e padre di due figli, girava a piedi per il quartiere vendendo coccoli, patatine, ciambelle, frittelle e dolci, soprattutto davanti alle scuole e nei giardini. «Non l’ho mai fatto per diventare ricco. Volevo stare bene con la mia famiglia e fare qualcosa che piacesse ai miei figli e ai ragazzi del mio quartiere, che mi mancheranno tanto», racconta.
A rendere sempre più complicata l’attività sono stati i cantieri della tramvia, con chiusure, deviazioni e transenne. Dopo piazza Elia Dalla Costa, Andrea si era spostato in via Erbosa, ma muoversi con il carrettino a spinta era diventato difficile: «Devo fermare le auto, trovare il modo di passare, muovermi tra le transenne. Ho rotto diverse volte anche le gomme». Con l’estate e l’apertura dei chioschi stagionali, gli spazi a disposizione si sono ulteriormente ridotti.
Dopo due mesi di stop, Andrea ha quindi deciso di lasciare definitivamente la ristorazione: «Ho tante spese e non riesco più a reggere. Ma soprattutto mi dispiace per i bambini e per le persone del quartiere». Resta il ricordo di un piccolo punto d’incontro itinerante: «Era bello sentirmi parte del rione». Lo scrive la Nazione.
Condividi
Attiva i cookies














