Confermata la decisione del Tar: l’intervento nella zona del Bobolino è compatibile con il paesaggio e rispetta le prescrizioni della Soprintendenza

Il Consiglio di Stato mette fine alla battaglia legale sul cancello realizzato nella proprietà di Cesare Prandelli nella zona del Bobolino, sulle colline fiorentine. I giudici hanno respinto il ricorso presentato da 32 residenti, confermando la decisione già assunta dal Tribunale amministrativo regionale.

Secondo la sentenza, la valutazione di compatibilità paesaggistica è stata effettuata senza vizi di illogicità, irragionevolezza o travisamento dei fatti. Non sarebbe stato quindi accertato alcun deturpamento del muro storico che costeggia la strada, né un’alterazione del traffico nella zona alle pendici di piazzale Michelangelo.

L’apertura del varco aveva ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza e, successivamente, l’autorizzazione del Comune. Prandelli avrebbe inoltre rispettato tutte le prescrizioni ricevute, modificando gli elementi più impattanti del progetto, in particolare il cancello e la rampa di accesso.

Respinta anche la contestazione secondo cui il cancello sarebbe destinato a creare una nuova viabilità interna. Per i giudici non ci sono elementi per ritenere che l’accesso verrà utilizzato con finalità diverse da quelle dichiarate. Lo scrive la Nazione. 

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