AGGIORNATA - Dopo aver ucciso la sua ex compagna Lorena Isceri, 45 anni, il 36enne Federico Vella, nei 40 minuti che ha trascorso in A1 prima di suicidarsi, ha mandato un messaggio alla madre della donna scrivendole che la figlia era morta, poi ha avvisato la sua di madre. Quest'ultima ha quindi contattato il 112 spiegando che era stata chiamata dal figlio che le aveva detto di aver ammazzato la sua fidanzata. E' quanto riportano oggi Corriere della Sera, La Nazione e Repubblica.
Da chiarire se in quei 40 minuti, nel corso dei quali c'è stata anche la trattativa da parte della polizia stradale per convincere l'uomo a non gettarsi dal viadotto da cui aveva lanciato la 45enne, Vella ha anche scritto il messaggio di addio affidato al suo profilo Instagram.
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Federico Vella avrebbe pianificato nei dettagli il sequestro e l’uccisione dell’ex compagna Lorena Isceri, 45 anni. Dopo averla attesa nel parcheggio della sua abitazione, l’uomo l’avrebbe aggredita, immobilizzata con alcune fascette e chiusa nel bagagliaio dell’auto.
Durante il viaggio sull’A1, la donna riuscì a raggiungere il cellulare e a chiamare il numero di emergenza: «Mi ha rapita, mi vuole uccidere». La polizia localizzò il veicolo, ma non riuscì ad arrivare in tempo. Secondo la ricostruzione degli investigatori, Vella colpì Lorena alla nuca e la gettò, ancora in vita, da un viadotto alto 25 metri.
Subito dopo telefonò alla madre confessando: «Ho ammazzato la mia ex», quindi inviò un messaggio alla madre della vittima: «È morta». All’arrivo degli agenti rimase per circa mezz’ora oltre il guardrail. Nonostante i tentativi di una poliziotta di farlo desistere, si lanciò nel vuoto.
Lorena, che aveva confidato ai familiari di temere l’ex compagno, si era allontanata per alcuni giorni in Puglia, ma non aveva presentato denuncia. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio volontario e disposto le autopsie sui due corpi. A Squinzano, paese d’origine della vittima, sarà proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali. Lo scrive la Nazione.
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