La vicesindaca di Firenze chiede un cambio di passo sui cantieri cittadini

"Alcune cose le abbiamo ereditate" a Firenze, per cui "se guardiamo alle isole di calore di questa città" sotto "ci sono dei parcheggi: si possono trovare alcune soluzioni, ma non diventeranno mai un bosco alberato". Lo ha affermato Paola Galgani, vicesindaca con delega all'ambiente, intervenendo all'assemblea del Pd di Firenze sul tema dell'urbanistica, nell'ambito della Festa dell'Unità.
    "Abbiamo la necessità - ha aggiunto -, soprattutto nei progetti di riqualificazione oltre che in quelli nuovi, di misurarsi con il fatto che questi progetti devono avere il punto di vista del clima. Posso fare una bellissima scuola, innovativa, con tutte le caratteristiche del caso, e magari distruggo il giardino di quella scuola. Gli studenti dentro ci staranno benissimo, ma il fuori avrà un qualche elemento di difficoltà".
    Galgani ha voluto poi fare "una provocazione", visto che "l'ha fatta ieri il segretario di Italia Viva: diritto universale all'aria condizionata. Guardate che se noi pensiamo di affrontare gli effetti della crisi climatica mettendo l'aria condizionata dappertutto, io penso che abbiamo preso proprio una cantonata grossa. E rischiamo, peraltro, di produrre l'effetto opposto perché si surriscalda ancora di più l'aria".
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