Nell'edizione di quest'anno presente anche il presidente della regione Giani

Al via domani da Firenze la decima edizione di Piazze Aperte con l'iniziativa 'I Comuni presidio di legalità: dalla formazione all'azione' per rafforzare il ruolo degli enti locali come presidi di legalità e di prevenzione dei fenomeni criminali. E' un percorso formativo promosso da Anci Toscana che valorizza le migliori esperienze a supporto delle politiche pubbliche di prevenzione contro le mafie, le attività illecite e criminali. E' finanziato dalla Regione Toscana.
  Tra i temi, legalità ambientale, 'green public procurement', beni confiscati, caporalato, appalti pubblici e tutela del procedimento amministrativo e prevenzione antimafia. L'iniziativa sarà inaugurata domani nella Sala Pegaso di Palazzo Sacrati Strozzi a Firenze. Seguiranno dal 16 settembre al 19 novembre sei webinar e l'11 novembre un incontro in presenza in un bene confiscato a Altopascio (Lucca).
     La giornata dell'8 settembre, alla quale è invitato anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, si aprirà alle 9,30 con i saluti di Bintou Mia Diop, vicepresidente della Regione Toscana. Alle 10 sarà presentato "Piazze Aperte 2026: il programma regionale per la legalità", con l'intervento di Liuba Ghidotti, responsabile del Settore Legalità e Sicurezza di Anci Toscana.
    Il confronto si concentrerà poi sul tema 'Le mafie in Toscana oggi: rischi e sfide per le amministrazioni locali', un momento di approfondimento sulla presenza dei fenomeni mafiosi sul territorio regionale e sulle sfide che le amministrazioni locali sono chiamate ad affrontare. Ne discuteranno Nicola Sciclone, direttore di Irpet; Andrea Bigalli, presidente dell'Osservatorio regionale sulla legalità; Stefano Becucci dell'Università degli Studi di Firenze; Ettore Squillace Greco, procuratore generale presso la corte di appello di Firenze. Si passerà quindi al tema "Mafie, ambiente, appalti e beni confiscati: la legalità come politica pubblica". Interverranno Gabriele Berni, delegato Legalità e Beni confiscati di Anci Toscana e sindaco di Monteroni d'Arbia; Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana; Giulia Bartolini, referente di Libera Toscana; Francesco Limatola, presidente di Upi Toscana e sindaco di Roccastrada; Massimo Borghi, referente di Avviso Pubblico Toscana e assessore del Comune di Gavorrano.
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