Prosegue nel cuore di Firenze il potenziamento della rete dei cestini gettacarte.
Dopo l'avvio delle installazioni nelle scorse settimane, oggi il progetto ha fatto tappa in Piazza della Repubblica con la posa dei nuovi cestini in ghisa e il progressivo completamento dell'intervento nell'area monumentale del Castrum.
Gli interventi di questi giorni interessano complessivamente 59 posizionamenti: 47 sostituzioni di cestini esistenti e 12 nuove installazioni. Un intervento che non si limita però all'introduzione delle nuove attrezzature. | 47 cestini rimossi ancora idonei saranno infatti recuperati, restaurati e nuovamente collocati all'interno dell'area monumentale, andando ad aggiungersi alla dotazione esistente. Al termine di questa fase, il numero complessivo dei cestini nel Castrum passerà così dagli attuali 185 a circa 245, con un incremento di oltre il 30%.
Il potenziamento avviato nel Castrum rappresenta un passo importante nella direzione indicata dall Amministrazione comunale, che ha posto l'obiettivo di incrementare sensibilmente la disponibilità di cestini nel centro storico, fino a tendere progressivamente al raddoppio della dotazione. La scelta di affiancare alle nuove installazioni il recupero e il reimpiego delle attrezzature sostituite consente di aumentare già in questa fase di circa un terzo il numero dei cestini disponibili nell'area monumentale, la parte della città sottoposta alla maggiore pressione quotidiana di residenti, lavoratori e visitatori.
Nell'area monumentale è oggi presente mediamente un cestino ogni 75 metri e vengono effettuati circa 365.000 svuotamenti all'anno (1.000 al giorno), pari a una media di 38 alla settimana per ciascuna postazione. Attraverso i cestini gettacarte del centro monumentale vengono raccolte ogni anno 2.200 tonnellate di rifiuti.
L'intervento si inserisce nel più ampio Piano di razionalizzazione della rete dei cestini predisposto dal Comune di Firenze e da Plures per l'intero territorio comunale, che parte dagli attuali 4.797 cestini presenti a Firenze. Il progetto complessivo punta a riequilibrare la distribuzione delle attrezzature sulla base dell'effettivo fabbisogno delle diverse aree della città, tenendo conto dei flussi pedonali, dei luoghi di maggiore frequentazione, della presenza di servizi, attività commerciali, scuole, strutture sanitarie, aree verdi e punti di aggregazione.
Il Piano di fattibilità tecnico-economica è stato completato e trasmesso ad Ato Toscana Centro, cui compete il previsto nulla osta. Le successive fasi del progetto saranno definite una volta concluso l'iter di valutazione, mentre il potenziamento dell'area monumentale prosegue con gli interventi
già programmati.
Dopo l'avvio delle installazioni nelle scorse settimane, oggi il progetto ha fatto tappa in Piazza della Repubblica con la posa dei nuovi cestini in ghisa e il progressivo completamento dell'intervento nell'area monumentale del Castrum.
Gli interventi di questi giorni interessano complessivamente 59 posizionamenti: 47 sostituzioni di cestini esistenti e 12 nuove installazioni. Un intervento che non si limita però all'introduzione delle nuove attrezzature. | 47 cestini rimossi ancora idonei saranno infatti recuperati, restaurati e nuovamente collocati all'interno dell'area monumentale, andando ad aggiungersi alla dotazione esistente. Al termine di questa fase, il numero complessivo dei cestini nel Castrum passerà così dagli attuali 185 a circa 245, con un incremento di oltre il 30%.
Il potenziamento avviato nel Castrum rappresenta un passo importante nella direzione indicata dall Amministrazione comunale, che ha posto l'obiettivo di incrementare sensibilmente la disponibilità di cestini nel centro storico, fino a tendere progressivamente al raddoppio della dotazione. La scelta di affiancare alle nuove installazioni il recupero e il reimpiego delle attrezzature sostituite consente di aumentare già in questa fase di circa un terzo il numero dei cestini disponibili nell'area monumentale, la parte della città sottoposta alla maggiore pressione quotidiana di residenti, lavoratori e visitatori.
Nell'area monumentale è oggi presente mediamente un cestino ogni 75 metri e vengono effettuati circa 365.000 svuotamenti all'anno (1.000 al giorno), pari a una media di 38 alla settimana per ciascuna postazione. Attraverso i cestini gettacarte del centro monumentale vengono raccolte ogni anno 2.200 tonnellate di rifiuti.
L'intervento si inserisce nel più ampio Piano di razionalizzazione della rete dei cestini predisposto dal Comune di Firenze e da Plures per l'intero territorio comunale, che parte dagli attuali 4.797 cestini presenti a Firenze. Il progetto complessivo punta a riequilibrare la distribuzione delle attrezzature sulla base dell'effettivo fabbisogno delle diverse aree della città, tenendo conto dei flussi pedonali, dei luoghi di maggiore frequentazione, della presenza di servizi, attività commerciali, scuole, strutture sanitarie, aree verdi e punti di aggregazione.
Il Piano di fattibilità tecnico-economica è stato completato e trasmesso ad Ato Toscana Centro, cui compete il previsto nulla osta. Le successive fasi del progetto saranno definite una volta concluso l'iter di valutazione, mentre il potenziamento dell'area monumentale prosegue con gli interventi
già programmati.
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