Galgani: ''nuovi spazi di incontro e socialità''

Vanno avanti i lavori per la realizzazione della nuova piazza Mediterranea all'interno del complesso di Santa Maria Novella, a Firenze. La vicesindaca e assessora all'ambiente Paola Galgani e l'assessore alla cultura Giovanni Bettarini hanno effettuato un primo sopralluogo al cantiere per verificare l'avanzamento delle opere di depavimentazione della corte asfaltata interna all'ex caserma Mameli e l'avvio della realizzazione della nuova piazza.
    Piazza Mediterranea, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, sarà "dedicata al paesaggio del Mediterraneo, richiamandone forme, biodiversità e ricchezza culturale. Il progetto prevede una significativa depavimentazione dell'area e l'introduzione di un sistema diffuso di vegetazione mediterranea. Al centro della composizione sarà collocato un carrubo, elemento simbolico della tradizione dei giardini mediterranei, mentre un boschetto di aceri campestri accompagnerà i percorsi e definirà i diversi ambiti della corte-giardino".
    "Piazza Mediterranea rappresenta un intervento di rigenerazione urbana che mette al centro lo spazio pubblico e la qualità della vita - sottolinea Galgani -. Più verde, meno superfici impermeabili, nuovi spazi di incontro e di socialità: questa piazza sarà un luogo accessibile e vissuto, capace di migliorare il quartiere e di offrire a cittadini e visitatori un ambiente più sostenibile, inclusivo e accogliente. È un investimento che guarda al futuro della città attraverso la cura dei suoi spazi comuni".
    "Con l'avvio dei lavori prende forma un altro tassello fondamentale del grande progetto di rinascita del complesso di Santa Maria Novella - dichiara Bettarini -. Restituiamo alla città uno spazio fino a oggi chiuso e destinato ad altri usi, trasformandolo in una piazza-giardino aperta e accogliente, strettamente legata al Museo nazionale dell'italiano. Sarà un luogo in cui patrimonio storico, cultura, paesaggio e vita quotidiana si incontrano, contribuendo a rendere questo straordinario complesso un nuovo polo di riferimento per Firenze".
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