Otto progetti per la Via Francigena tra innovazione, sostenibilità e sviluppo resiliente delle Pmi: oggi a Firenze si è svolto l'incontro di apertura dedicato all'avvio dei progetti italiani vincitori di Detour, un piano di attività di tre anni sui cammini iniziato a novembre 2024, coordinato dal Comune di Fidenza e finanziato dall'Unione europea con un budget complessivo di tre milioni di euro.
Tre degli otto progetti collaborativi italiani sulla Francigena presentati oggi, con contributi fino a 25mila euro ciascuno, coinvolgono direttamente il territorio toscano, mente gli altri interessano più da vicino l'Emilia Romagna e il Lazio: dagli "orti a staffetta" alla creazione di tour locali per rivitalizzare tratti deboli meno attrattivi, da proposte per trattenere i viaggiatori qualche giorno in più a pacchetti di trasporto bagagli, dall'innovazione digitale e lo storytelling con podcast alla rigenerazione territoriale, dal termalismo all'accessibilità, dal rapporto con le comunità locali alle ippovie e le biciclette.
"La promozione della Toscana diffusa passa anche dalla Via Francigena e da progetti come questi", dichiara il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. "Questo bando mira a dare sostegno alle piccole e medie imprese, a chi deve noleggiare biciclette, a chi deve dare ospitalità, a chi deve curare enogastronomia e ristoro", evidenzia Alessio Spinelli, consigliere politico del presidente Giani e candidato a ricoprire il ruolo di vicepresidente vicario dell'Associazione Europea Vie Francigene, nomina che sarà ratificata nel corso dell'assemblea generale 2026 che si terrà dal 22 al 24 ottobre.
Tre degli otto progetti collaborativi italiani sulla Francigena presentati oggi, con contributi fino a 25mila euro ciascuno, coinvolgono direttamente il territorio toscano, mente gli altri interessano più da vicino l'Emilia Romagna e il Lazio: dagli "orti a staffetta" alla creazione di tour locali per rivitalizzare tratti deboli meno attrattivi, da proposte per trattenere i viaggiatori qualche giorno in più a pacchetti di trasporto bagagli, dall'innovazione digitale e lo storytelling con podcast alla rigenerazione territoriale, dal termalismo all'accessibilità, dal rapporto con le comunità locali alle ippovie e le biciclette.
"La promozione della Toscana diffusa passa anche dalla Via Francigena e da progetti come questi", dichiara il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. "Questo bando mira a dare sostegno alle piccole e medie imprese, a chi deve noleggiare biciclette, a chi deve dare ospitalità, a chi deve curare enogastronomia e ristoro", evidenzia Alessio Spinelli, consigliere politico del presidente Giani e candidato a ricoprire il ruolo di vicepresidente vicario dell'Associazione Europea Vie Francigene, nomina che sarà ratificata nel corso dell'assemblea generale 2026 che si terrà dal 22 al 24 ottobre.
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