Finanziamenti UE fino a 25mila euro per iniziative tra Toscana, Emilia-Romagna e Lazio

Otto progetti per la Via Francigena tra innovazione, sostenibilità e sviluppo resiliente delle Pmi: oggi a Firenze si è svolto l'incontro di apertura dedicato all'avvio dei progetti italiani vincitori di Detour, un piano di attività di tre anni sui cammini iniziato a novembre 2024, coordinato dal Comune di Fidenza e finanziato dall'Unione europea con un budget complessivo di tre milioni di euro.
    Tre degli otto progetti collaborativi italiani sulla Francigena presentati oggi, con contributi fino a 25mila euro ciascuno, coinvolgono direttamente il territorio toscano, mente gli altri interessano più da vicino l'Emilia Romagna e il Lazio: dagli "orti a staffetta" alla creazione di tour locali per rivitalizzare tratti deboli meno attrattivi, da proposte per trattenere i viaggiatori qualche giorno in più a pacchetti di trasporto bagagli, dall'innovazione digitale e lo storytelling con podcast alla rigenerazione territoriale, dal termalismo all'accessibilità, dal rapporto con le comunità locali alle ippovie e le biciclette.
    "La promozione della Toscana diffusa passa anche dalla Via Francigena e da progetti come questi", dichiara il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. "Questo bando mira a dare sostegno alle piccole e medie imprese, a chi deve noleggiare biciclette, a chi deve dare ospitalità, a chi deve curare enogastronomia e ristoro", evidenzia Alessio Spinelli, consigliere politico del presidente Giani e candidato a ricoprire il ruolo di vicepresidente vicario dell'Associazione Europea Vie Francigene, nomina che sarà ratificata nel corso dell'assemblea generale 2026 che si terrà dal 22 al 24 ottobre.
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