L'associazione denuncia la priorità data ai treni AV sui binari locali e chiede la precedenza per il trasporto regionale nelle ore di punta

"L'ennesimo guasto verificatosi questa mattina all'altezza della stazione di Rovezzano è la spia rossa di un sistema strutturalmente sbilanciato. Il blocco della direttrice sud di Firenze ha trasformato l'inizio della giornata lavorativa di migliaia di cittadini in un calvario, mettendo a nudo una precisa gerarchia dei diritti di mobilità". Così in una nota Federconsumatori Toscana che, in base alle segnalazioni raccolte, parla di "lavoratori e studenti fatti scendere da treni regionali soppressi all'improvviso e abbandonati in banchine intermedie, costretti ad assistere al transito prioritario dei convogli ad Av dirottati sui binari della linea regionale".
    "Siamo di fronte a una scelta di sistema che penalizza costantemente chi si sposta per necessità quotidianamente - dichiara Laura Grandi, presidente di Federconsumatori Toscana -. Oltre a una manutenzione finalmente all'altezza che prevenga i guasti alla rete, serve un atto di coraggio politico: nelle fasce orarie di punta, la precedenza assoluta deve essere garantita al trasporto regionale. Non è ammissibile che l'Alta Velocità continui a cannibalizzare il diritto alla mobilità dei pendolari". Federconsumatori Toscana accoglie con favore la riapertura dei tavoli di confronto istituzionali promossa dall'assessore regionale Filippo Boni, ma chiede "che si ridiscuta l'attuale sistema delle priorità di transito per non creare viaggiatori di serie B".

Interviene anche la consigliera regionale del Pd Serena Spinelli. "Purtroppo siamo di fronte a un'altra giornata di pesanti disagi e bene hanno fatto il presidente Giani e l'assessore Boni a richiamare con fermezza Rfi e Trenitalia. Anche stamani un guasto ha di fatto bloccato la circolazione, con centinaia di persone lasciate a terra nelle ore di punta, senza informazioni e senza assistenza. Questo è esattamente ciò che non deve accadere". "Le lavoratrici e i lavoratori, le studentesse e gli studenti che ogni giorno si spostano col treno meritano rispetto - aggiunge -: un servizio che funzioni e, quando qualcosa si guasta, informazioni chiare, soluzioni tempestive e assistenza. Su questo continueremo a chiedere a Rfi e Trenitalia di aumentare il livello di impegno e attenzione".
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