Minuto di raccoglimento oggi alle 17 sull'Arengario di Palazzo Vecchio, in piazza Signoria a Firenze, in concomitanza con le esequie a Squinzano (Lecce) di Lorena Isceri, la 45enne uccisa dall'ex compagno Federico Vella il 3 settembre che l'ha gettata dal viadotto dell'A1 a Barberino del Mugello. La sindaca Sara Funaro ha detto che "ci tenevamo a fare un momento di silenzio e di raccoglimento per ricordare Lorena, per mandare un abbraccio anche a distanza alla sua famiglia, tra l'altro fino a ieri i familiari sono rimasti qui e poi insieme insieme a Lorena sono scesi" nel luogo "di origine".
Questa, ha detto Funaro, "è una ferita che ha coinvolto tutta la nostra comunità". La sindaca ha ringraziato i cittadini presenti "alla fiaccolata" di domenica sera "con un sentimento sincero". "Oggi proprio nel momento in cui si stanno celebrando i funerali volevamo dire che Firenze c'è - ha aggiunto Funaro -. C'è con la sua amministrazione comunale, c'è con la curia e ringrazio il vescovo per aver fatto suonare le campane del Duomo. Ci sarà stasera illuminando proprio i monumenti di rosso per ricordare Lorena e per ribadire il nostro no con forza a tutte le forme di violenza e in particolar modo ai femminicidi. Troppi ne stiamo vedendo nel nostro Paese, troppo è il rischio di normalizzazione e noi dobbiamo tenere alta l'attenzione sempre".
Questa, ha detto Funaro, "è una ferita che ha coinvolto tutta la nostra comunità". La sindaca ha ringraziato i cittadini presenti "alla fiaccolata" di domenica sera "con un sentimento sincero". "Oggi proprio nel momento in cui si stanno celebrando i funerali volevamo dire che Firenze c'è - ha aggiunto Funaro -. C'è con la sua amministrazione comunale, c'è con la curia e ringrazio il vescovo per aver fatto suonare le campane del Duomo. Ci sarà stasera illuminando proprio i monumenti di rosso per ricordare Lorena e per ribadire il nostro no con forza a tutte le forme di violenza e in particolar modo ai femminicidi. Troppi ne stiamo vedendo nel nostro Paese, troppo è il rischio di normalizzazione e noi dobbiamo tenere alta l'attenzione sempre".
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