Settembre avrebbe dovuto segnare il ritorno alla normalità per i collegamenti ferroviari tra Firenze, il Mugello e la Valdisieve. Invece continuano guasti, cancellazioni e ritardi. L’ultimo problema si è verificato ieri mattina a Rovezzano, dove un guasto alla linea elettrica ha bloccato i treni sulle tratte aretina e Borgo San Lorenzo-Firenze via Pontassieve. I passeggeri sono stati costretti a scendere dai convogli, mentre diverse corse sono state cancellate. La circolazione è ripresa intorno alle 9.45, ma i disagi sono proseguiti per gran parte della mattinata.
Il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessore alle Infrastrutture Filippo Boni hanno chiesto a Rfi e Trenitalia «un’assunzione di responsabilità», denunciando anche la mancanza di informazioni, assistenza e valide alternative per i viaggiatori. La situazione pesa ancora di più dopo l’annuncio, all’inizio del mese, di un graduale ritorno alla normalità.
I pendolari segnalano ancora corse interrotte a San Piero, autobus sostitutivi insufficienti, aria condizionata spesso guasta e ritardi superiori ai venti minuti. Preoccupato anche il sindaco di Dicomano Massimiliano Amato, che chiede almeno servizi sostitutivi tempestivi e comunicazioni certe. A Marradi, inoltre, la circolazione verso Faenza continua a essere sospesa in occasione delle allerte meteo arancioni.
Federconsumatori Toscana sollecita infine una manutenzione più efficace e la priorità dei treni regionali nelle ore di punta: «Non è ammissibile che l’Alta Velocità continui a cannibalizzare il diritto alla mobilità dei pendolari». Lo scrive la Nazione.
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