Grande partecipazione al taglio del nastro del nuovo cavalcaferrovia. L’opera da 17 milioni di euro ricuce due parti della città dopo mesi di disagi.

Il nuovo Ponte al Pino è stato riaperto con alcuni giorni di anticipo rispetto al termine previsto. Numerosi cittadini hanno attraversato a piedi il cavalcaferrovia, prendendo parte a un’inaugurazione vissuta come una liberazione dopo mesi di deviazioni, traffico e disagi. Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, la sindaca Sara Funaro e il presidente della Regione Eugenio Giani.

Il ponte, che sostituisce la struttura storica risalente alla fine dell’Ottocento, rappresenta uno snodo fondamentale per la mobilità fiorentina. La riapertura consente di ricucire i collegamenti tra due parti della città, facilitando gli spostamenti di automobilisti e mezzi pubblici e rendendo nuovamente più accessibili le attività commerciali della zona.

L’opera rientra in un intervento da circa 17 milioni di euro realizzato da Rfi nel nodo ferroviario fiorentino. «La riapertura prima dell’inizio delle scuole è una risposta importante per la mobilità e la viabilità della città», ha dichiarato Funaro. Giani ha invece sottolineato la capacità dei cittadini di sopportare i disagi e il «bel gioco di squadra» che ha permesso di ridurre i tempi dei lavori. Lo scrive la Nazione. 

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