"In questo momento, noi l'abbiamo già detto e ribadito, bisogna intervenire sui costi che maggiormente colpiscono le attività produttive" primo fra tutti "il costo energetico". Lo ha affermato Massimiliano Giansanti, presidente nazionale di Confagricoltura, parlando a margine dell'assemblea generale dell'Unione degli agricoltori di Firenze. "In agricoltura - ha detto - noi trasformiamo energia in prodotti alimentari: se non abbattiamo il costo dell'energia elettrica o il costo del gasolio, facciamo fatica a poter essere coloro i quali contribuiscono a presentare ai prezzi minori i prodotti alimentari sulle tavole dei consumatori. Basta fare un giro nei supermercati e si vede già subito quello che sta accadendo". Dunque, ha osservato Giansanti, senza misure di sostegno "è evidente che questa crisi di sistema avrà un impatto significativo per tutto il paese". Il presidente di Confagricoltura ha ricordato che "veniamo da un'estate difficile, dove ovviamente le alte temperature hanno reso insostenibile la vita nelle nostre aziende agricole, oltre ovviamente all'impatto legato al caldo, anche per i costi che abbiamo sostenuto. Oggi il prezzo del gasolio è fuori controllo, il prezzo dei fertilizzanti altrettanto, le nostre imprese sono fortemente in difficoltà. Dall'altra assistiamo ad un aumento significativo dei costi al consumatore: lo avevamo ampiamente detto, l'inflazione alimentare rischia di danneggiare da una parte le imprese agricole, ma dall'altra i consumatori".
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