Il presidente della Regione Toscana boccia la misura del governo definendola elettoralistica e avverte sui tagli alla sanità, escludendo però qualsiasi ritocco verso l'alto dell'addizionale regionale.

La sospensione del bollo auto per il 2027 annunciata dal governo è una misura "puramente simbolica e demagogica, solo di carattere elettoralistico". Lo ha ribadito Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, intervenendo oggi a Lady Radio, e dichiarando di non voler ritoccare l'addizionale regionale Irpef per compensare le entrate che verranno meno: "Non lo voglio fare", ha detto, ricordando che "ormai da 3 anni noi non interveniamo su nessun aumento dell'Irpef" Per Giani "andando a tagliare 200 milioni, perché di questo si tratta, sono 200 milioni che si tolgono al servizio fondamentale su cui è organizzata la Regione, la sanità", perché le risorse compensative statali saranno inferiori. "Il governo - ha spiegato - compensa con quello che è scritto nel decreto, ovvero 2 miliardi e 300 milioni circa. Dividendoli per venti, la Toscana è per numero di abitanti la nona regione italiana, ci si trova ad avere circa 110 milioni".

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies