'Ancora una volta, la Toscana sceglie di stare all'avanguardia aprendo una strada fondamentale'

"Ancora una volta, la Toscana sceglie di stare all'avanguardia aprendo una strada fondamentale: quella della parità di accesso per tutte le donne a scelte riproduttive finora precluse alla maggioranza delle donne. Con l'approvazione della misura sul social freezing, che introduce un contributo fino a 3.000 euro per la crioconservazione dei gameti, abbattiamo una pesante barriera economica e compiamo un passo decisivo affinché questo percorso non rimanga un'opportunità riservata a chi può permettersela, ma diventi un diritto universale e realmente accessibile". Lo dice Emiliano Fossi, segretario del Pd della Toscana, commentando l'approvazione della legge in Consiglio regionale.
    
"La vera libertà esiste solo se garantita a parità di condizioni - prosegue Fossi -. Nessuna donna dovrebbe trovarsi costretta a rinunciare ai propri progetti personali o al proprio futuro genitoriale a causa di ostacoli professionali, precarietà o limiti di reddito. Intervenire a sostegno del social freezing significa scardinare le discriminazioni di censo e muoversi con determinazione verso un principio irrinunciabile: la piena autodeterminazione deve essere democratica, equa e alla portata di tutte, sostenuta da una solida tutela pubblica".

"La Toscana - conclude il segretario Pd - indica la rotta per superare i divari sociali e di genere. Questa misura è un tassello concreto verso una parità di accesso sostanziale, che oggi sperimentiamo sul nostro territorio e che chiediamo diventi al più presto uno standard per l'intero Paese. Il messaggio che lanciamo all'Italia è chiaro: la giustizia sociale si realizza quando le opportunità fondamentali cessano di essere un lusso e diventano un bene comune per ciascuna donna". 
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