La compagnia Volotea aggiunge un secondo aeromobile di base a Firenze, raddoppiando la flotta all'Amerigo Vespucci e ampliando l'offerta con sei nuove destinazioni: San Sebastian, unico volo diretto dall'Italia con la città basca, Siviglia, Oviedo, Valencia, Berlino e Strasburgo. Il 'debutto' è avvenuto a inizio settimana, tra lunedì e ieri.
Volotea arriva così a 18 collegamenti con cinque Paesi, primo vettore per numero di collegamenti operati dallo scalo di Peretola: cinque in Italia (Alghero, Cagliari, Catania, Olbia e Palermo), Francia (Bordeaux, Lione, Nantes, Strasburgo e Tolosa) e Spagna (Oviedo, Bilbao, San Sebastián, Siviglia e Valencia), due in Germania (Amburgo e Berlino) e uno in Repubblica Ceca (Praga). Ma l'offerta in Toscana crescerà ulteriormente con Tolosa, nuova rotta da Pisa a partire da novembre.
"Firenze per noi è un mercato molto importante e strategico - afferma Valeria Rebasti, International marker director di Volotea -. Abbiamo aperto la nostra base qui nel 2023 ed oggi abbiamo deciso di investire ancora". La compagnia opera al Vespucci già dal 2013 e da allora, ricorda Rebasti, "abbiamo trasportato oltre 1,4 milioni di passeggeri". Per il 2026 Volotea ha previsto circa 430.000 posti in vendita a Firenze, +10% rispetto allo scorso anno, con un tasso di riempimento dei voli pari al 95% e un tasso di puntualità Otp15 (On time performance) dell'84%.
Per Roberto Naldi, ad di Toscana Aeroporti, la collaborazione con Volotea "guarda al futuro, accompagnando un percorso di più ampia crescita dello scalo", anche attraverso "il Masterplan 2035 che punta a dotare Firenze di una infrastruttura sempre più moderna, efficiente e adeguata alle esigenze del territorio". Per Jacopo Vicini, assessore al turismo di Palazzo Vecchio, "una città come Firenze deve avere le condizioni per essere sempre più connessa con il mondo. Per questo ringraziamo l'impegno di Toscana Aeroporti e Volotea che stanno continuando a investire".
Volotea arriva così a 18 collegamenti con cinque Paesi, primo vettore per numero di collegamenti operati dallo scalo di Peretola: cinque in Italia (Alghero, Cagliari, Catania, Olbia e Palermo), Francia (Bordeaux, Lione, Nantes, Strasburgo e Tolosa) e Spagna (Oviedo, Bilbao, San Sebastián, Siviglia e Valencia), due in Germania (Amburgo e Berlino) e uno in Repubblica Ceca (Praga). Ma l'offerta in Toscana crescerà ulteriormente con Tolosa, nuova rotta da Pisa a partire da novembre.
"Firenze per noi è un mercato molto importante e strategico - afferma Valeria Rebasti, International marker director di Volotea -. Abbiamo aperto la nostra base qui nel 2023 ed oggi abbiamo deciso di investire ancora". La compagnia opera al Vespucci già dal 2013 e da allora, ricorda Rebasti, "abbiamo trasportato oltre 1,4 milioni di passeggeri". Per il 2026 Volotea ha previsto circa 430.000 posti in vendita a Firenze, +10% rispetto allo scorso anno, con un tasso di riempimento dei voli pari al 95% e un tasso di puntualità Otp15 (On time performance) dell'84%.
Per Roberto Naldi, ad di Toscana Aeroporti, la collaborazione con Volotea "guarda al futuro, accompagnando un percorso di più ampia crescita dello scalo", anche attraverso "il Masterplan 2035 che punta a dotare Firenze di una infrastruttura sempre più moderna, efficiente e adeguata alle esigenze del territorio". Per Jacopo Vicini, assessore al turismo di Palazzo Vecchio, "una città come Firenze deve avere le condizioni per essere sempre più connessa con il mondo. Per questo ringraziamo l'impegno di Toscana Aeroporti e Volotea che stanno continuando a investire".
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